La Linea Cadorna
I lavori della Linea
Cadorna iniziarono nel 1916 per il timore che, violando la neutralità
svizzera, l'esercito austriaco e quello tedesco potessero attaccare
alle spalle l'esercito italiano, conquistando le regioni più
industrializzate. Si tratta di uno straordinario complesso di trincee,
bunker, casematte, postazioni di artiglieria, nidi di mitragliatrici,
osservatori, depositi e caserme. Il tutto collegato e servito da una
fitta rete di strade militari che di fatto hanno aperto la strada al
turismo, in quanto ci conducono su tutta una serie di balconi naturali
dal grande effetto paesaggistico; una rete che sempre più viene
utilizzata dagli appassionati di trekking, di mountainbike e dagli escursionisti
della domenica. Nelle valli varesine, specie a cavallo tra la Valcuvia,
la Valganna e le Valli Luinesi, dominate dal S. Martino, si trova un
vastissimo ed eterogeneo campionario di questre strutture militari che
è possibile visitare con un minimo di attenzione e cautela.
Roberto Corbella, Le fortificazioni della Linea Cadorna,
Macchione Editore